jueves, 16 de octubre de 2014

Partecipanti del corso di formazione permanente ad Assisi-Lingua Francese

Nombre
Apellido
Nacionalidad
Aubin Richard
Nixon Aguassy
Benin
Maximin
Ahissou
Benín
Kizito
Sido Mbay
Congo
Isidore
Mbainodji
Chad
Roland-Víctor
Bawenw
Rep.Cen Afric.
Serge
 ROGOVENKO
Madagascar
Aristides
Ngoto
Rep.Cen Afric.
Denis
Tadbé
Chad
Roger
Manzinga
Congo
Gilbert
Kpalakumu
Congo
Jean Thierry
Malaza
Madagascar

Heritage Programme ad Assisi e Roma

28 Luglio-17 Agosto 2014 - Heritage Programma ad Assisi e Roma – Lingua Francese

Momenti fraterni col Nostro Ministro Fra. Mauro Jöhri nella curia generale, Roma





Animatori del corso di formazione permanente a Gerusalemme


Fra. Rosendo Perez, Ofm Cap., della Prov. di Spagna, archeologo esperto e guida turistica della Terra Santa ci ha portato in pellegrinaggio in vari luoghi santi. Le sue riflessioni spirituali, le sue spiegazioni particolari e umoristiche con i tanti riferimenti storici sui luoghi santi sono stati molto utili. Egli accompagna regolarmente diversi gruppi in Terra Santa e in altri pellegrinaggi. Può essere contattato al seguente indirizzo:
P. Rosendo Perez,Guia De Tierra Santa, Federico Tapia, 71,
 15005 A CORUNA-Spain-Tel. 981 23 11 17, Movil-629 210 132
Fra. Carlos Gil, Ofm Cap., della Prov. di Spagna, esperto del Nuovo Testamento, ha introdotto i partecipanti sulle origini del cristianesimo dei primi secoli – la  tradizione paolina - i diversi modelli storici del cristianesimo – l’ambiente socio-politico di Gesù e la sua rilevanza per la fede - le ricostruzioni storiche sulla persona di Gesù - uno studio su come l'annuncio della Buona Novella ha preso varie forme e cambiamenti durante i primi cinque secoli – La Letteratura francescana: l'approccio di Francesco a Gesù e la nostra risposta alla luce del Vangelo.
Le sue riflessioni hanno aiutato i partecipanti a riscoprire il vero messaggio di amore incondizionato e la misericordia di Gesù.
 Suo Indirizzo:
Carlos Gil Arbiol
Universidad de Deusto ,- Avenida de las Universidades, 24-
Fra. Victor Herrero OFMCap., della Prov. di Spagna, biblista, ha condotto i partecipanti nel mondo dell’Antico Testamento; la Bibbia ebraica; la storia di Israele e la sua letteratura; il cammino di fede di Abramo; il Cantico dei Cantici: vedere come l’amore di Dio si manifesta; la vita del Profeta Isaia, la storia di Giobbe, il problema del male e di una nuova visione del Dio della storia. La sua presentazione creativa con i materiali rilevanti dell’Antico Testamento come replica delle nostre vite, ha illuminato i partecipanti. La sua conoscenza profonda della letteratura biblica e delle lingue antiche ha catturato l'attenzione di tutti.
I suoi contatti:
Víctor Herrero <victorherrerodemiguel@gmail.com> Tel.. 0034 630 922096  
Fra. Jaime Rey OFM Cap, ha trattato i seguenti temi: aggiornamento in Antropologia con un riferimento specifico ai diversi movimenti filosofici contemporanei del mondo francescano - Crisi di San Francesco e la sua risposta - Santa Chiara: una donna che ha ispirato Francesco – il modello della fraternità come paradigma rilevante - l’identità cappuccina oggi, sfide e la nostra missione. I suoi interventi hanno dato una nuova visione ai partecipanti, aiutandoli a fare una sintesi di tutto ciò che hanno visto, sentito e vissuto in questi giorni. La sua animazione ha stimolato i partecipanti a ravvivare lo spirito francescano dentro di loro.
              
Fra. Charles Alphonse Ofm Cap, ha animato il gruppo con i seguenti temi: Viaggio Interiore - esercizi per identificare le benedizioni e le emozioni - recupero del bimbo interiore - riflessioni sulla mutualità psico-sessuale - esercizi di benessere e metodi per trattare le emozioni negative. Egli ha anche assistito i fratelli con sedute di terapia nei seguenti settori: viaggio indietro nel tempo fino al grembo della propria madre: come trattare la rabbia, la tristezza, la paura e ricaricare se stessi con la grazia ed energie positive.  
La Fraternità a Gerusalemme
I nostri fratelli fr. Stefano Giulio Dubini, fr. Joseph Mindling, fr. Ravi Rozario, fr. Yunus ci hanno riservato una bella e cordiale ospitalità e soprattutto una fraterna accoglienza ai partecipanti durante il loro soggiorno. I partecipanti sono rimasti contenti della fraternità, del cibo, dell'alloggio, dell’atmosfera fraterna. Suor. Emanuela, Suor. Esther e altri membri collaboratori della Centro ci hanno servito con amore e i partecipanti si sono sentiti come a casa propria.





Momenti della formazione permanente a Gerusalemme-la Terza settimana


Visite ai luoghi santi - Riflessioni sulla Bibbia, teologia e spiritualita' - condivisione della esperienza personale - Brain Gym Esercizi - la danza - vita fraterna nella fraternita' locale - tempo per riflesione in silenzio erano parti del programma della formazione permanente a Gerusalemme.

















Vignette disegnate durante i momenti di ricreazione e cammino insieme con là fraternità locale a Gerusalemme







Formazione permanente - Corso a Gerusalemme da 29 Giugno-26 Luglio- Lingua Spagnola


Corso a Gerusalemme-Participanti
Nome
Cognome
Nationalita
1. Miguel Antonio
Hernández
Nicaragua
2. Emilio
Gavarrete
Honduras
3. José Óscar
Sandoval
Chile
4. Luís Gabriel
Carrillo
Ecuador
5. Manuel Ricardo
Cubillos
Colombia
6. Ernesto
Romero
Venezuela
7. Serapio
López Cruz
México
8. David Antonio
Vázquez
Santo Domingo
9. Juan
Mena
Santo Domingo
10. Edgar Edilberto
Luís Flor
Perú
11. Juan Ricardo
Villagómez
Perú
12. Pablo
Balestrini
Argentina
13. Juan
Moras
Paraguay (Brasil)
14. Laércio Francisco
Ferreira
Paraguay (Brasil)
15. José Antonio
Cruz
Puerto Rico
16. Domingo
Romero
México







Gesù & Francesco ci chiamano a fare amicizia con i rifugiati/profughi!


Secondo i rapporti delle Nazioni Unite nel  anno 2013 erano 51 milioni di rifugiati in tutto il mondo che hanno lasciato le loro case a causa di varie esperienze dolorose e della guerra.
Si presentano qui di seguito le riflessioni di Papa Francesco per il 20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato, ricorrenza annuale che la comunità internazionale dedica a chi è costretto a lasciare la propria terra per fuggire da conflitti e persecuzioni.

Il numero di questi fratelli rifugiati sta crescendo e, in questi ultimi giorni, altre migliaia di persone sono state indotte a lasciare le loro case per salvarsi. Milioni di famiglie, milioni, rifugiate di tanti Paesi e di ogni fede religiosa vivono nelle loro storie drammi e ferite che difficilmente potranno essere sanate. Facciamoci loro vicini, condividendo le loro paure e la loro incertezza per il futuro e alleviando concretamente le loro sofferenze. Il Signore sostenga le persone e le istituzioni che lavorano con generosità per assicurare ai rifugiati accoglienza e dignità, e salvarsi la vita. Con san Giuseppe e la Madonna, è dovuto andarsene in Egitto. Lui è stato un rifugiato. Preghiamo la Madonna, che conosce i dolori dei rifugiati, che stia vicino a questi nostri fratelli e sorelle. Preghiamo insieme la Madonna per i fratelli e le sorelle rifugiati. Maria, madre dei rifugiati, prega per noi.

Secondo fra. Jaime Rey, noi Frati Francescani Cappuccini abbiamo una opportunità fraterna di essere con questi fratelli e sorelle che hanno perso le loro case e non hanno nessuno a rivendicare i loro diritti. La mia esperienza con i rifugiati dello Sri Lanka mi ha insegnato molto sulle loro incertezze. La loro esperienza è estremamente traumatizzante: in un istante di violenza questa gente ha perduto persone e strutture preziose, custodite da secoli.

La domanda "perché?", che pongono, le loro lacrime, la rabbia, l'incertezza, le ferite e il vuoto sono racconti della passione dei nostri giorni. Il nostro Padre san Francesco, che ha trovato il senso della sua vita fuori delle mura di Assisi, ci chiama anche ad essere sensibili ai rifugiati e a stare con loro. Molti dei nostri frati cappuccini sono già coinvolti in questo ministero ed è bene tenere le nostre porte e il cuore aperti a questa realtà. Invitiamo i formatori di essere in contatto con la vita dei rifugiati e ad  aiutare i nostri frati studenti a fare esperienza con loro. Qual è la vostra risposta alla chiamata di Gesù e Francesco?

80 anni di benedizione!

Il nostro fratello Fra. Raniero Cantalamessa OFM Cap., festeggerà il suo 80 ° compleanno il 22 luglio 2014.  Ringraziamo il Creatore con lui per tutte le molteplici benedizioni che Dio ha riversato su di lui. Dal 1980 è Predicatore della Casa Pontificia e in questa veste detta ogni settimana, in Avvento e in Quaresima, una meditazione in presenza del Papa, dei cardinali, vescovi, prelati e superiori generali di ordini religiosi. È chiamato a parlare in molti paesi del mondo, spesso anche da fratelli di altre denominazioni cristiane. Ha pubblicato numerosi libri di spiritualità, frutto della sua predicazione alla Casa Pontificia, tradotti in una ventina di lingue. 

Il suo recente libro è una interessante intervista di Aldo Maria Valli dal titolo "Il Bambino che portava acqua."
Di seguito le impressioni di alcuni nostri fratelli cappuccini che vivono con lui:

-Il suo ultimo libro (l’intervista di Aldo Maria Valli) è stimolante e durante la lettura si sente un fratello che parla del suo cammino della vita - Fra. Mauro Johri Ofm Cap., Ministro Generale .
-Lui è un mistico, un uomo di preghiera che medita e annuncia il Vangelo - Fra. Sidney Ofm Cap.,
-Fra Raniero, profumo della Parola del Signore…!  Egli è un uomo mistico, carismatico e pieno dello Spirito del Signore della vita. Il suo stato di serenità è anche il risultato per creare una atmosfera e un’ intimità con il Signore. Scegliendo di vivere all’eremo di Cittàducale, si spiega la sua serenità e profondità evangelica molto forte e piena di tenerezza.  La sua vita è una donazione di amore, come una fontana da dove sgorga la saggezza del Signore. A lui non servono molte parole, solamente dai suoi gesti già si capisce che Lui vive ciò che medita, una vita di autentica preghiera. Si dona nella gratuità di servire la parola e di farla diventare come strumento del Signore della vita - Fra Erivan Araújo de Souza, OFMCap
Quello che segue sono alcune delle domande riguardanti San Francesco d'Assisi che ha risposto candidamente in un altro suo libro intitolato: Amore in Cristo:
- San Francesco era né un intellettuale, né un guaritore: quindi qual è la fonte del suo carisma e la popolarità?
Padre Cantalamessa: Il suo giovane discepolo, Antonio di Padova, supera lui in termini di miracoli e guarigioni, e ad un certo livello, anche in termini di popolarità. Le ragioni per la popolarità di San Francesco sono più complessi. E 'la sua persona e le sue azioni come un insieme che lo ha reso uno degli esseri umani più completi e affascinanti, e questo è anche secondo gli psicologi stessi. Quando il suo compagno Frate Masseo gli chiese: 'Perché tutto il mondo ti cerca', San Francesco rispose 'Perché Dio non ha trovato sulla terra un peccatore più vile di me.' Era onesto, ma lui non ha detto la verità! In realtà tutto il mondo, dopo più di otto secoli, corre ancora a lui perché ha raggiunto quei valori che tutti noi, credenti e non credenti, segretamente aspiriamo : gioia, pace e fraternità. (www.zenit.org)
- Da dove nasce la sua capacità di amare la sofferenza e abbracciare i peccatori?
Padre Cantalamessa: Nel suo testamento, Francesco dice chiaramente: "Il Signore stesso mi condusse tra loro." E 'stato l'amore per Gesù che lo ha spinto verso le parti più ferite del suo corpo. Ci sono alcuni che dall'amore per i poveri hanno raggiunto l'amore per Cristo (come Simone Weil), ci sono altri che dall'amore per Cristo raggiungono l'amore per i poveri. (www.zenith.org)

Noi gli auguriamo tutto il bene per il suo 80° compleanno e  preghiamo il Signore perchè continui ad essere una benedizione per l'umanità!